scrive vietnamblues alle ore 12:58
mercoledì, 17 ottobre 2007

ho un po' di arretrati...

theairisonfire
venite gente, venite (paio sotto contratto) a soli 5 / 6 / 8 eipo potrete gustarvi l'immaginario raccapricciante e chimerico del mastro Lynch.

Triennale
a Milano fino al 13 Gennaio.


conte






a Bergamo il 7 di novembre in occasione del 21°
 anno dalla mia nascita Paolo Conte suonerà al teatro Creberg.



blonde redhead


Il 13° dello stesso mese, i Blonde Redhead suoneranno all' Alcatraz di Milano assieme agli Interpol (che possono anche piacere)...
Mi sono totalmente perso le loro rispettive ultime uscite discografiche e quindi temo sarà una sorpresa. Speriamo male.





Io sarò presente a tutti e tre gli eventi qui proposti e indosserò un costume di Zorro con mutande di pizzo calabro.
a presto

categoria : on the road, ascolti, alessandro, cinèma
commenti (1)

scrive Sludgefeast alle ore 02:37
martedì, 16 ottobre 2007

Il labirinto del fauno (2006) Guillermo Del Toro
Non sono un appassionato nè un grande esperto di fantasy.
Ma non posso negarlo..questo film mi ha colpito.. era da molto che non ne individuavo uno realizzato con tanta purezza. Troppe scene mi hanno dato da pensare a quanto bello sarebbe vivere con la magia al nostro fianco, per esorcizzare quelle figure maligne che ci rendono impura la realtà che vogliamo. E' un film che gioca molto sul concetto del debole e del potente. Nel palcoscenico v'è la fame di "quelli della montagna" aiutati da Mercedes, serva del grande nemico, un'infiltrata donna coraggiosa che per amore rischia la sua stessa vita. Il personaggio più grottesco senza dubbio il capitano: gran militare megalomane dagli stivali lucidi.. è il cattivo per eccellenza.. uccide uomini senza provare disgusto... Il personaggio più dolce è invece Ofelia.. la protagonista, principessa di un regno lunare che sognava di essere umana. Innocente vittima degli eventi.. non accetta l'unione della splendida madre con un uomo così viscido e castrato.  Le viene illustrata da un fauno la possibilità di tornare al regno paterno, ma prima dovrà superare tre difficili prove.. La raffinatezza contraddistingue la pellicola.. il fascino sprizza un pò ovunque, generato da una bella combinazione di idee e colori.. è puro ma non esattamente un film per bambini. Il regista sfrutta la figura del bambino come un filtro da metter davanti ai nostri occhi: per conservarci innocenti, per svelarci un segreto: se ci troviamo da soli, aprendo un libro colmo di pagine bianche, possiamo leggere il futuro con chiarezza.


categoria : cinèma, claudio giacomo
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