scrive Sludgefeast alle ore 10:52
mercoledì, 24 settembre 2008

Supreme Dicks - the emotional plague (1996)

Non so chi ha detto che la musica si ferma agli anni 80..ma si sbagliava di grosso e questo disco ne è la prova. Uno stile sottile ma maniacalmente definito anche nei contorni.. soprattutto nei contorni anzi.. gli arpeggi sono il fulcro della loro musica che sta in piedi in modo ben saldo e non presenta davvero alcun limite.. a volte non c'è nemmeno un tempo di batteria.. solo sfere che levitano in una stanza. sembra di sognare o almeno di assistere alla ricostituzione atomica dei velvet underground.. è un disco bellissimo che incarna completamente la visione moderna del suonare la chitarra.

il mio voto:  1 2 3 4 5 6 7 8 9 10


categoria : recensioni, ascolti, claudio giacomo
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